VEGLIA | Eugenia Vanni
VEGLIA è il terzo progetto ospitato all’ex-Edicola, lo spazio espositivo dell’associazione Giallo Menta a Siena,
che si trasformerà in questa occasione in una vera e propria camera ottica e, contemporaneamente, diverrà lo studio di pittura temporaneo dell’artista Eugenia Vanni.
La camera ottica è realizzata utilizzando tutto lo spazio dell’ex-Edicola che, grazie a un foro stenopeico praticato su una lastra d’argento posta sulla facciata frontale, riproduce all’interno delle sue mura, in un ambiente reso completamente buio, l’immagine ribaltata del paesaggio esterno.
Il foro stenopeico è posto sulla piccola finestra che si affaccia sulla strada a un’altezza che indicativamente poteva essere quella dello sguardo dell’edicolante: una vista dall’interno verso il paesaggio antistante che si stratifica e sedimenta, e che verrà riprodotto da Eugenia Vanni con una pittura su seta. Dopo un mese, la camera ottica verrà smontata e il dipinto sarà reso visibile sempre all’interno dell’ex-Edicola, insieme ad una stampa calcografica ottenuta dalla lastra di argento sulla quale è stato realizzato il foro stenopeico.
Il foro rappresenta contemporaneamente il confine e l’accesso a un mondo immaginario, quello dell’artista, che partendo da questa prospettiva può creare una visione personale del paesaggio urbano circostante, in continua trasformazione, un’evoluzione dello spazio al di fuori della sua conformazione immobile e ripetitiva, un’espansione immaginifica del materico, una nuova visione del quotidiano.
Eugenia Vanni dipingerà, durante la durata della mostra, questa porzione di spazio, registrando giorno dopo giorno i piccoli mutamenti che fanno parte dello scorrere della vita di quartiere.
Un procedimento lento di riproduzione dell’immagine, usato dai vedutisti, in modo particolare da Canaletto che realizzò una versione portatile della camera ottica utilizzata non solo per raccogliere semplici schizzi delle vedute dei Campi e delle Calle di Venezia, ma per creare rigorosi disegni prospettici preparatori, che spesso riportavano accurati appunti sulle misure e il colore dei materiali.
Per rappresentare il paesaggio, l’artista con VEGLIA fa propria questa tecnica in modo poetico e non come mero strumento ottico.
In questo senso l’ex-Edicola diviene lo strumento per soffermarsi e per concentrarsi a lungo su un singolo punto di vista esattamente nel momento in cui la vita, e il tempo con lei, accade e scorre. Dove il passato e il presente si connettono grazie alla luce.
VEGLIA fa parte del progetto di welfare culturale close-UP, in parternariato con Musei Nazionali di Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena e PromoCultura.
Progetto promosso e finanziato da Fondazione Monte dei Paschi di Siena nell’ambito del bando Community Hub “Vie d’uscita culturali”.
altri progetti

ECHI SILENZIOSI | Max Mondini
Echi Silenziosi è l’opera site specific di Max Mondini in collaborazione con Lorenzo Falesi e curata da Valentina Muzi. Sesto intervento all’interno dello spazio espositivo ex-Edicola, progetto finanziato da Regione Toscana tramite il bando Toscanaincontemporanea 2025

LA TIGRE | Francesco Carone
La Tigre è l’opera site specific di Francesco Carone per lo spazio espositivo ex-Edicola. Intervento che fa parte del progetto di welfare culturale close-UP, in parternariato con Musei Nazionali di Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena e PromoCultura, sostenuto da Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
