INNER FOREST | Francesca Rossello
Inner Forest dell’artista Francesca Rossello a cura di Margaret Sgarra è il quarto progetto ospitato all’ex-Edicola, lo spazio espositivo dell’associazione Giallo Menta a Siena.
Un’indagine artistica che riflette sul concetto di luogo come simbolo e pone l’attenzione sul rapporto tra individuo e sfera naturale al fine di sensibilizzare l’essere umano nei confronti dell’ambiente e di beneficiarne.
Nella contemporaneità le città racchiudono vite fatte di attività continue, azioni che si ripetono, suoni a tratti assordanti, tensioni emotive, difficoltà di prendersi i propri spazi e tendenze a sovrapporre impegni lavorativi e sociali portando gli esseri umani ad esistenze sature di stimoli con aspetti alienanti che si ripercuotono sul benessere collettivo. Quello che ne consegue è la necessità di trovare dei luoghi magici in cui riconnettersi con la propria parte interiore, con la propria essenza. Queste condizioni ideali vengono solitamente rapportate ad un immaginario naturale spesso silente e solitario che, in alcuni casi, assume le caratteristiche di una foresta, un bosco, un giardino, un ambiente verdeggiante non compromesso.
L’intervento site-specific Inner Forest realizzato da Francesca Rossello per l’Ex Edicola di Siena è un’indagine rivolta al significato del luogo o meglio, dei luoghi. L’intervento artistico riflette l’idea di foresta, di oasi di pace, naturale, incontaminata e silente intesa come una via di fuga dalla frenesia e dal caos quotidiano. Questa metafora di armonia interpretata sotto forma di rifugio individuale e personale trova “casa” all’esterno di un ex edicola abbandonata: uno spazio con una propria storia che si interseca con quella della collettività e della comunità locale. L’edicola ricrea intorno al concetto di foresta una dimensione religiosa e spirituale donandole una sorta di aura invisibile enfatizzandone la necessità di tutela, di perseveranza, di conservazione ma allo stesso di fruizione e fruibilità. L’individuo nella contemporaneità conduce un’esistenza caotica marcata da ritmi
temporali sempre più frenetici e irrequieti laddove il tempo e il silenzio diventano dimensioni da “ritagliarsi” e meritarsi.
L’installazione di Rossello impreziosisce l’azione del disegno come attività di ricerca fatta di attese e pazienza e invitando a visualizzare una forma al fine di valorizzarla e prendersene cura. Le tinte utilizzate del bianco e nel nero sono contrapposte suggerendo la necessità di un dialogo tra tracce di esistenza differenti: quelle antropomorfe e quelle zoomorfe. A livello grafico, il tratto scandisce il tempo come se fosse un rituale lento fatto di pausa e azione, di azione e contemplazione che approdano nell’appagamento, l’essere umano è giunto alla quiete e (ri)trova se stesso, il frastuono quotidiano tace lasciando spazio al fruscio delle foglie, al canto dei volatili, al vento che muove il creato e improvvisamente è parte della Natura stessa. Questa sensazione sensoriale viene evocata attraverso la parte sonora del progetto che trasporta l’individuo in una dimensione catartica dell’esistenza. La particolarità di Inner Forest è di custodire questi concetti all’interno di
uno spazio inaccessibile come quello dell’Ex Edicola in modo da coniugare il proprio metaforico io interiore inaccessibile agli altri alla dimensione collettiva della comunità.
Margaret Sgarra
Inner Forest fa parte del progetto ex-Edicola promosso e finanziato da Regione Toscana nell’ambito del bando Toscanaincontemporanea2025.
altri progetti

ECHI SILENZIOSI | Max Mondini
Echi Silenziosi è l’opera site specific di Max Mondini in collaborazione con Lorenzo Falesi e curata da Valentina Muzi. Sesto intervento all’interno dello spazio espositivo ex-Edicola, progetto finanziato da Regione Toscana tramite il bando Toscanaincontemporanea 2025

LA TIGRE | Francesco Carone
La Tigre è l’opera site specific di Francesco Carone per lo spazio espositivo ex-Edicola. Intervento che fa parte del progetto di welfare culturale close-UP, in parternariato con Musei Nazionali di Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena e PromoCultura, sostenuto da Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
