close-UP | impatti visivi
close-UP è un progetto di welfare culturale che si propone di dare la possibilità ai giovani partecipanti di affacciarsi alla cultura e al mondo dell’arte visiva attraverso lo sguardo di artisti che utilizzeranno la loro pratica come veicolo di avvicinamento.
Il progetto intende coinvolgere attivamente studenti e artisti promuovendo la formazione e l’inclusione, attraverso un processo di mediazione culturale in cui gli artisti diventano interpreti dei linguaggi antichi custoditi nella Pinacoteca Nazionale di Siena e nel Gabinetto delle Stampe e dei Disegni della Biblioteca comunale degli Intronati di Siena, rendendoli accessibili nel contesto della contemporaneità.
Il workshop di Eugenia Vanni con le classi terze dell’IPSIA “G. Marconi” si è incentrato sul concetto di Icona. Partendo dalle icone cristiane presenti nella Pinacoteca Nazionale è stato fatto un excursus sulla loro evoluzione e il cambiamento nell’arco dei secoli del concetto di icona fino ad arrivare ai giorni nostri, sottolineando l’importanza che hanno nella definizione del sistema identitario di un popolo, gruppo o della singola persona.
Così a ogni studente è stato chiesto di individuare una propria icona contemporanea da disegnare e poi trasferire attraverso lo spolvero, una tecnica per riportare un disegno su una superficie attraverso l’uso di un foglio bucherellato e di polvere, che passa attraverso i buchi e lascia un’impronta sulla superficie sottostante, tecnica preparatoria spesso usata sia per l’affresco che per dipinti di grandi dimensioni.
Il risultato è stato un insieme di loghi, simboli e oggetti che appassionano e identificano i ragazzi.
Nel workshop di Francesco Carone con le classi quarte dell’IPSIA “G. Marconi” si è lavorato invece sulla figura del teschio. Iniziando dalle rappresentazioni nelle crocifissioni e raffigurazioni dei santi presenti in Pinacoteca e in alcuni studi anatomici del Gabinetto delle stampe e dei disegni della Biblioteca, si è analizzato il significato del teschio attraverso la storia dell’arte (nei Golgota per esempio, che in aramaico significa “luogo del cranio”, indica il luogo dove era sepolto Adamo, il primo uomo, ed è un simbolo di morte e sacrificio, ma anche di vittoria sulla morte e sul peccato) fino ad arrivare ai giorni nostri come simbolo di pericolo e a volte di forza.
Successivamente agli studenti è stata data la possibilità di modellare personalmente un teschio con la creta, prendendo spunto da modelli e calchi.
Il frutto di questa esperienza è un insieme di teschi di diversa fattura, che rispecchiano le capacità dei ragazzi e la loro immaginazione e fantasia.
Gli elaborati degli studenti sono stati opsitati in due mostre dedicate all’interno della Pinacoteca Nazionale di Siena e della Biblioteca comunale degli Intronati di Siena
Il progetto close-UP è realizzato grazie al contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena nell’ambito del bando del Community Hub “Vie d’uscita culturali”,
e in partenariato con Musei Nazionali di Siena, Biblioteca comunale degli Intronati di Siena e la Cooperativa Sociale Promocultura.
altri progetti

ECHI SILENZIOSI | Max Mondini
Echi Silenziosi è l’opera site specific di Max Mondini in collaborazione con Lorenzo Falesi e curata da Valentina Muzi. Sesto intervento all’interno dello spazio espositivo ex-Edicola, progetto finanziato da Regione Toscana tramite il bando Toscanaincontemporanea 2025

LA TIGRE | Francesco Carone
La Tigre è l’opera site specific di Francesco Carone per lo spazio espositivo ex-Edicola. Intervento che fa parte del progetto di welfare culturale close-UP, in parternariato con Musei Nazionali di Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena e PromoCultura, sostenuto da Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
